Dalla frantumazione del porfido si ottengono sabbie e pietrischi
che vengono impiegati per particolari calcestruzzi e malte, dove sia richiesta eccezionale
durezza, scabrosità e resistenza.
La sabbia dovrà essere assolutamente scevra da materie terrose ed organiche, e ben
lavata.
Dovrà avere elementi di grossezza compresi tra 0 e 4 mm.
I pietrischi, nelle varie pezzature, dovranno corrispondere ai seguenti tipi di
granulometria:
- sabbia lavata
0/4- sabbia secca
0/4
- graniglia
4/8
-pietrisco
8/12
pietrisco
12/16
ballast
30/60
pietrisco non lavato 30/60
stabilizzato
0/30
stabilizzato naturale 0/50
a richiesta potranno essere impiegate pezzature differenti.
Sabbie e pietrischi dovranno provenire esclusivamente dalle cave di porfido del
Trentino; non dovranno presentare perdite di peso per decantazione in acqua superiori al
2%.